Fruscìo
Fruscìo è il suono puro della montagna: un rosso fresco, elegante, autentico.
Altitudine, misura e precisione
Tre elementi che definiscono Fruscìo: un rosso verticale nato in quota, dove la freschezza dell’aria ne sostiene l’equilibrio.
I venti di lago e di montagna ventilano i vigneti, preservando tensione e nitidezza aromatica. Il suolo di argilla e roccia dona struttura e mineralità, completando un vino essenziale, fresco e profondamente legato al suo territorio.
Profilo sensoriale
Rubino intenso nel calice, rivela note vegetali e speziate, erbe di montagna e sottobosco, con accenni di cuoio che emergono con l’ossigenazione.
Il sorso è teso ed elegante, dal grado alcolico contenuto, con tannini morbidi e una persistenza lunga, fresca, profonda.
PROCESSO ENOLOGICO
Vinificazione e affinamento
Le uve a bacca rossa sono sottoposte ad una selezione manuale e avviate al processo di vinificazione dopo una notte di raffreddamento.
I grappoli sono diraspati preservando l’integrità degli acini; dopo circa un giorno ha inizio la fermentazione alcolica a temperatura controllata di 16°–18°C.
Dopo circa due settimane di contatto con le bucce si procede alla svinatura e a un primo travaso in acciaio per la separazione delle fecce. Segue un secondo travaso; il vino, a contatto con le fecce fini, svolge la fermentazione malolattica a 18°–20°C.
Al termine delle fermentazioni, il vino affina per un anno in barrique usate, con batonnage fino a tre volte a settimana.
Dopo l’imbottigliamento, Fruscìo riposa per ulteriori dodici mesi in bottiglia prima della messa in commercio.
Fruscìo 2023
Nel calice si presenta di un rosso rubino intenso. Il bouquet richiama le note vegetali e speziate, le erbe di montagna, il sottobosco, con eleganti accenni di cuoio che emergono con l’ossigenazione.
Il sorso è teso ed elegante, sostenuto da un grado alcolico contenuto (13% vol), con tannini morbidi e una persistenza che si distende con naturalezza, lasciando una sensazione di freschezza e profondità.
470 bottiglie numerate